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| per la produzione di una serie di farmaci antinfiammatori. L'assenza assoluta di tossicità e la grande efficacia terapeutica rendono il gambo di ananas il prodotto di elezione nella cura di tutti gli stati infiammatori localizzati. Nella lipodistrofia localizzata (cellulite) il suo effetto è indiscusso: somministrando le bromeline lontano dai pasti per ottenere livelli efficaci nel sangue si ottengono miglioramenti evidenti con la completa scomparsa della cosiddetta pelle a buccia d'arancia che costituisce il classico ed antiestetico aspetto della cellulite.
L’Ananasè un coadiuvante tradizionale per:
Cellulite, contusioni, Ematomi, tutte le forme infiammatorie (emorroidi). |
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Artiglio del diavolo: |
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L'artiglio del diavolo è ampiamente usato nella medicina tradizionale africana. Le radici presentano un corredo di uncini che hanno valso alla pianta il suo nome popolare: gli animali e i roditori possono rimanere impigliati nelle radici e perdere la vita morendo di fame. L'efficacia antireumatica ed antinfiammatoria degli harpagosidi (i principi attivi della radice) è indiscusso, e paragonabile a quella degli antinfiammatori di sintesi non steroidei ed al cortisone stesso. L'assoluta mancanza di tossicità, l'ottima tollerabilità gastrica rendono il prodotto largamente utilizzato nella fitoterapia delle affezioni reumatiche. I pazienti durante gli attacchi acuti trovano un immediato beneficio vedendosi ridurre la sintomatologia dolorosa. L'artiglio del diavolo ha un effetto antistaminico, simpatico-mimetico e ganglioplegico. Viene descritto un effetto sinergico di una certa entità, qualora la sua somministrazione sia seguita da preparati a base di rame.
L’artiglio del Diavolo è un coadiuvante tradizionale per:
artrite reumatoide, reumatismi infiammatori, tendinite, contusioni, dolori alla schiena, sciatica.
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Baccello di fagiolo: |
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Il guscio del fagiolo, usato un tempo per la sua capacità di stimolare la funzione urinaria, viene da diversi anni, utilizzato come valido coadiuvante nelle diete dimagranti e nei regimi ipocalorici; soprattutto quando l'alimentazione sia a base di farinacei e carboidrati (pasta, riso, pane, legumi, e patate). Il baccello di fagiolo agisce, grazie alle fibre che lo costituiscono, sia riducendo lo stimolo dell'appetito, sia accelerando il transito intestinale, di modo che il cibo risulti meno disponibile ad essere completamente assimilato: amidi, grassi e colesterolo vengono, quindi, assorbiti in misura ridotta; con questo meccanismo viene indotta anche una minore secrezione di insulina, che, a sua volta, è tra i responsabili dell'aumento di peso.
Il baccello di Fagiolo è un coadiuvante tradizionale per:
obesità, mantenimento del peso raggiunto dopo una dieta dimagrante, iperglicemia di origine alimentare.
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