Il diabete mellito è una condizione caratterizzata da un patologico aumento della concentrazione di glucosio nel sangue. Responsabile di questo fenomeno è un difetto assoluto o relativo di insulina, ormone secreto del pancreas ed indispensabile per il metabolismo degli zuccheri. Si ritiene normale la glicemia fino al valore di 110 mg/dl, i valori compresi fra 110 e 125 definiscono la condizione di alterata glicemia, e valori di glicemia uguali o superiori a 126 mg/dl sono sufficienti a porre diagnosi di diabete, mentre è certa con un valore uguale a 200 mg/dl. Tra le varie forme di diabete, il diabete mellito è il più importante, ed è caratterizzato da una ridotta utilizzazione del glucosio a livello dei tessuti conseguente a una carenza assoluta o relativa dell'insulina. Il diabete mellito è una malattia di origine genetica, anche se non si conoscono i geni o il gene responsabili, né le modalità della loro trasmissione. È certo però che il fattore genetico non è in grado da solo di condizionare l'insorgenza della malattia. Il diabete insipido è una sindrome legata a lesioni del sistema diencefalo-ipofisario, caratterizzata da una ridotta produzione di vasopressina od ormone antidiuretico. Il diabete renale è una forma ereditaria con carattere benigno e non evolutivo, dovuto alla resistenza dei tubuli renali all'azione della vasopressina. Il diabete bronzino è una forma di diabete mellito associato alla cirrosi epatica.
Spesso, il medico che sospetti una forma diabetica può ottenere la conferma ai suoi timori misurando la glicosuria. Ulteriore conferma è rappresentata dalla presenza di una glicemia significativamente elevata in campioni di sangue prelevati dopo il digiuno notturno o due ore dopo il pasto. Gli obiettivi dei trattamenti sono: prolungare la vita del paziente, alleviare i sintomi della malattia e prevenire le complicanze a lungo termine. Il successo della terapia dipende dalla capacità di mantenere il valore della glicemia il più normale possibile attraverso il rigoroso controllo del perso corporeo, costante esercizio fisico e un'attenta terapia dietetica. Quanto agli individui affetti dal diabete insulino-dipendente, il trattamento è rappresentato da iniezioni regolari di insulina, inoltre il malato deve seguire una dieta in cui il consumo di carboidrati deve essere distribuito lungo tutto l'arco della giornata.
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