Roma Quo Vadis
Roma Quo Vadis HOME MAPPE CONTATTI CARRELLO
home mappe contatti ordina
categorie alberghi ristoranti shopping viaggi promozioni servizi pubblicità
Nome Attività
Settore
Indirizzo
home sanità
sanità pubblica
categorie sanitarie
categorie mediche
patologie
farmacie
salute e benessere
case di cura
associazioni
veterinaria
numeri utili
news letter
  • principali malattie
  • Sintomi più comuni
  • Analisi cliniche
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
 


ASMA


L’asma bronchiale è una malattia caratterizzata da un aumento dell'irritabilità dei bronchi a vari stimoli. I principali sintomi sono: affanno, sibili, tosse secca e senso di costrizione al torace. Il broncospasmo, l'edema e l'ipersecrezione di muco denso della parete bronchiale provocano una resistenza al passaggio dell'aria nelle fasi di espirazione. L'asma bronchiale può essere di tipo allergico o idiosincrasica.
L’ asma allergica si manifesta in genere già nell'infanzia, si associa spesso ad altre malattie allergiche (rinite, eczema, orticaria), ed ha un andamento tipicamente stagionale nel caso di allergeni legati alla fioritura (pollini); nel caso di allergeni quali polvere di casa (acari), peli o piume di animali, l'insorgere delle crisi è dovuto al contatto con gli agenti sensibilizzanti e può avere carattere perenne. La prevenzione è importante e si ottiene innanzitutto con l'allontanamento del fattore di rischio, effettuando una bonifica ambientale anti-polvere, con rimozione di moquette, allontanamento di gatti, cani, criceti e altri animali responsabili di allergie, e con l’assunzione di farmaci a scopo preventivo.

L'asma bronchiale idiosincrasica invece è tipica dell'età adulta; esiste una predisposizione individuale di base, ma le infezioni respiratorie e l'inquinamento ambientale giocano il maggior ruolo causale. La diagnosi di asma è essenzialmente anamnestica e clinica. Gli accertamenti diagnostici per il paziente asmatico comprendono i test allergologici sia in vivo che in vitro. Altrettanto importante è la valutazione degli indici di funzionalità respiratoria (esame spirometrico).

La terapia dell'asma non può prescindere dall'educazione sanitaria del paziente, che deve evitare i fattori di rischio, deve saper valutare la gravità di una crisi, autosomministrarsi farmaci d'emergenza in caso di attacco di asma grave. Il cardine dell'autogestione dell'asma è la capacità di riconoscere la gravità della crisi asmatica. Questo è possibile utilizzando un piccolo e semplice strumento da tenere in casa, che permette la misura del picco di flusso espiratorio (PEF) che si ottiene soffiando con decisione nel boccaglio dello strumento e registrando il punteggio ottenuto.

Copyright © 2006 - 2008 - Tecle Comunicazioni S.r.l. - Tutti i diritti riservati   -   Site Map