L’herpes zoster è più noto come fuoco di S. Antonio, ed è un’infezione acuta dei gangli nervosi dorsali, dovuta al virus della varicella-zoster che può rimanere latente anche decine di anni nel nostro corpo. L’herpes zoster può insorgere a ogni età, ma è più frequente dopo i 50 anni. Ogni anno circa 1 individuo su 1000 subisce un attacco di herpes zoster. Sono più a rischio i soggetti con sistema immunitario depresso.
La malattia di solito interessa i nervi intercostali, e si manifesta con delle eruzioni di piccole vescicole arrossate che durano per circa 15 giorni e lasciano poi delle piccole cicatrici; si manifesta dopo un periodo di incubazione di 10-30 giorni, con malessere, modica febbre, tumefazione di linfoghiandole locali. Il dolore può essere anche molto intenso e non risentire dei comuni analgesici. In taluni casi l’infezione interessa il nervo oftalmico e può estendersi alla cornea (herpes oftalmico); oppure coinvolge altri nervi cranici. Il dolore e l’eruzione possono persistere anche anni, con fasi alterne di esacerbazione e di remissione.
Non esiste una terapia specifica per prevenirla, ma l’uso precoce di antivirali e di corticosteroidi può apportare notevoli miglioramenti e anche risolvere la malattia. Gli impacchi caldo-umidi mitigano di solito il dolore, come anche i preparati a base di vitamina B1. L’erpes simplex è una infezione, anch’essa causata dai virus della famiglia Herpesvirus, e si manifesta con le caratteristiche vescicole sulla pelle degli organi genitali o nella zona periorale. La recidiva dell’infezione è molto comune ed è dovuta al fatto che il virus resta latente nei nervi periferici e, se stimolato da stress, traumi, altre infezioni, può riaccendersi e manifestarsi nuovamente con vescicole. L'herpes labiale è un'infezione, anch’essa causata dall’herpes simplex, che compare generalmente sulle labbra. Inizialmente, l'herpes labiale si manifesta con un leggero pizzicore e un senso di calore su un punto arrossato del labbro. Nel giro di poche ore, alcune vescicole ripiene di liquido limpido, spesso dolorose, cominciano a svilupparsi nella stessa zona del punto iniziale. Una volta terminato il processo infiammatorio, le vescicole provocate dall'herpes labiale si asciugano e formano una piccola crosta giallastra che scompare nel giro di 7-10 giorni, anche senza alcun trattamento. La comparsa dell'herpes labiale può coincidere con uno stato di malessere, una febbre, dopo l'inizio delle mestruazioni, uno stress, una intensa esposizione alla luce del sole o dopo aver mangiato particolari cibi. L'infezione provocata dall'herpes labiale ricompare, purtroppo, con facilità poiché il virus sopravvive all'interno delle cellule e non viene eliminato neppure con l'impiego di farmaci efficaci. L'infezione da herpes è contagiosa e può diffondersi agli organi genitali o agli occhi. Il pericolo maggiore è la diffusione dell'herpes all'occhio o all'interno della bocca.
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