La sciatica è una sensazione di intenso dolore alla gamba causata dall'irritazione del nervo sciatico. Generalmente, il dolore parte dalla parte posteriore della coscia e può estendersi fino all'anca e al piede. Oltre a dolore, ci può essere una sensazione di torpore e la difficoltà nel muovere o controllare la gamba. Di solito, la sintomatologia dolorosa è percepita da un solo lato del corpo. Benché la sciatica sia una forma relativamente comune di dolore in basso alla schiena e di dolore monolaterale alle gambe, il significato vero del termine è spesso frainteso.
Il termine sciatica definisce un insieme di sintomi piuttosto che una vera e propria diagnosi. La sciatica è generalmente causata dalla compressione di una radice di un nervo spinale lombare, e, meno comunemente, per la compressione del nervo sciatico propriamente detto, oppure può essere dovuta ad una ernia del disco., ossia quando un disco intervertebrale fuoriuscendo dalla sua sede nella colonna vertebrale và a comprimere una radice nervosa. La sciatalgia può anche esperimentarsi durante la gravidanza avanzata, primariamente come risultato della compressione esercitata dall'utero sul nervo sciatico, e secondariamente, per la tensione muscolare e/o la compressione vertebrale consequente al dover costantemente sopportare il peso extra costituito dal feto, oltre alla postura propria della gravidanza avanzata. Ma è l’ernia di un disco intervertebrale una delle principali cause di questa patologia.
Dal momento che esistono molteplici condizioni che possono comprimere le radici nervose e causare la sciatica, spesso le opzioni di trattamento da paziente a paziente sono diverse. Il trattamento della causa sottostante alla compressione è spesso la cura più efficace. I metodi di "imaging" come la neurografia NMR, può aiutare nella diagnosi e nel trattamento della sciatica. La neurografia NMR ha mostrato la capacità di fare diagnosi nel 95% dei pazienti con sciatalgia severa. Molti casi di sciatica possono essere efficacemente trattati da una o dalla combinazione dei seguenti: Fisioterapia ed esercizi, che generalmente sono fatti meglio in una maniera controllata e progressiva e che possono includere alcune combinazioni di stretching, rafforzamento e miglioramento delle condizioni cardio-vascolari, massaggi, come mezzi per far rilassare e "slegare" i muscoli, decomprimendo il nervo, appropriati cambi nelle abitudini, nell'ergonomia e nell'ambiente di lavoro (ad esempio cuscini, adeguata altezza della sedia e del tavolo di lavoro, posizioni assunte nel sonno). Poi naturalmente sono utili tutti i farmaci antinfiammatori, del tipo FANS oppure cortisonici. Per via orale o per via epidurale somministrati localmente e direttamente all'area generante il dolore. Possono essere utili anche idei trattamenti come la manipolazione chiropratica, ma solo se esercitata da personale esperto.
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