La verruca è una formazione cutanea indotta da un virus. Si tratta di formazioni benigne costituite da un nucleo di tessuto interno alimentato da vasi sanguigni e rivestito da vari strati di tessuto epiletale. Il virus penetra nell'epidermide e le infetta, determinandone un'eccessiva velocità di replicazione. Il contagio avviene per contatto superficiale (il virus quindi rimane confinato nella pelle e non è presente nel sangue) solitamente in luoghi molto frequentati come docce, palestre e piscine, dove il clima caldo e umido favorisce la sopravvivenza del virus in forma attiva. Mancando queste condizioni ambientali il virus non sopravvive a lungo al di fuori degli strati cutanei.
La verruca può svilupparsi in qualunque zona del corpo ma spesso interessa solamente alcuni aree specifiche (come ad esempio le mani, i piedi, i gomiti e le ginocchia) che essendo soggette a frequente traumatismo meccanico e contatto con l'ambiente esterno, è verosimile che presentino delle microlesioni in cui il virus può annidiarsi. L'aspetto della verruca varia a seconda della sede corporea colpita e del ceppo virale che l'ha provocata; distinguiamo perciò verruche comuni, plantari, piane, filiformi etc.
Le verruche comuni hanno lo stesso colore della pelle. In genere si riconoscono dalla tipica superficie ruvida spesso crespata e di aspetto antiestetico. Le verruche plantari compaiono solo sulla pianta del piede e normalmente interrompono il tracciato di linee e rilievi presenti sulla cute che costituiscono l'impronta del piede. Le verruche di questo genere tendono ad essere più morbide, piatte, ricoperte da callosità e dolorose a causa della pressione esercitata durante la deambulazione. La maggior parte delle verruche guarisce spontaneamente anche in assenza di trattamento, tuttavia essendo sgradevoli alla vista (e nel caso diverruche plantari anche dolorose) molti decidono di curarle invece di aspettare che scompaiano. Non esiste ancora una terapia che ne garantisce totalmente la guarigione, infatti nessuna è mai stata riconosciuta come risolutiva. Ci sono però varie tecniche per risolvere questo problema, una è l’asportazione chirurgica, ma data la recidività della verruca questo metodo è sempre meno utilizzato; crioterapia invece, consiste nel congelamento dell'area affetta tramite azoto liquido (il medico lo nebulizza localmente con una bomboletta spray), in questo modo il virus muore e le cellule morte si staccano permettendo all'epidermide di rigenerarsi; ancora, si possono applicare dei preparati a base di acido salicilico, acido lattico, collodio elastico o combinazione dei tre. Questo tipo di farmaco accelera il ciclo di maturazione della verruca facendola salire in superficie e permettendone il distaccamento spontaneo; laser: consiste nella bruciatura della verruca tramite laser.
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